Il batterio
e la diagnosi di laboratorio

L'ATTIVITA' DIAGNOSTICA IN LABORATORIO

I campioni sospetti prelevati dai tecnici sul territorio che arrivano al Laboratorio di Diagnosi Fitopatologica della Fondazione Mach vengono sottoposti ad analisi diagnostica per verificare che i sintomi osservati siano causati dal batterio.

La diagnosi è un passaggio fondamentale a supporto del monitoraggio e della sorveglianza che permette di avere la certezza della responsabilità del batterio nel quadro sintomatologico osservato.

Ogni campione vinee sottoposto ad un protocollo ufficiale di analisi definito da un gruppo di esperti che operano all’interno dell’Organizzazione Europea per la Protezione delle Piante (EPPO).

Dopo un’accurata osservazione del materiale infetto si procede con l’isolamento del batterio (1-2) che una volta ottenuto in purezza (3) viene sottoposto ad analisi molecolare del DNA per verificare la sua identità genetica (4-5).


Le fasi della diagnosi di Erwinia amylovora