Cosa fare in caso di piante infette?

Prestare attenzione alle piante ospiti ornamentali spontanee o coltivate: in presenza di sintomi della batteriosi, è fatto obbligo di estirpo delle piante gravemente compromesse e asporto delle parti colpite dalla malattia tagliandole ad almeno 70 cm dal limite prossimale visibile del sintomo.

Distruggere subito il tutto col fuoco sul posto, senza la necessità di analisi batteriologiche di conferma. Eventualmente, in attesa della bruciatura, non abbandonare il materiale asportato all'aperto ma contenerlo in sacchi ben chiusi per non disperdere il batterio.

Disinfettare gli attrezzi utilizzati per le operazioni di taglio e potatura (con ipoclorito di sodio o sali di ammonio quaternario), nonché il vestiario utilizzati nell'ambito dell'estirpazione, della pulizia e distruzione delle piante.

In caso di impossibilità di intervento, segnalare immediatamente il caso all'Ufficio fitosanitario PAT (0461 495660 - serv.agricoltura@provincia.tn.it).

In caso di dubbio contattare l''Ufficio fitosanitario PAT (0461 495660 - serv.agricoltura@provincia.tn.it) o il Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione Mach (0461 615461 - info.ctt@fmach.it)

Nella realizzazione di giardini e aree a verde è preferibile privilegiare specie non suscettibili al colpo di fuoco ma con il medesimo valore ornamentale.