Synchytrium endobioticum è un fungo originario del Sud America, introdotto in Europa alla fine dell’Ottocento.
Considerato organismo nocivo da quarantena, causa la malattia della rogna nera della patata, formando escrescenze tumorali principalmente sui tuberi.
Il primo focolaio in Italia è stato rilevato negli anni ’70 in Valtellina e successivamente eradicato. Nel 2025 è stata accertata una piccola infestazione nella Val dei Mocheni, subito delimitata e sottoposta a misure fitosanitarie.
La diffusione avviene principalmente tramite spore durevoli, che possono percorrere lunghe distanze attraverso:
tuberi infetti;
terreno contaminato aderente a tuberi sani, macchine agricole, calzature, veicoli e utensili
parti sotterranee di piante non ospiti (carota, barbabietola, rapa, ecc.) coltivate in terreni infetti;
acqua contaminata: ad esempio acque di lavaggio dei tuberi, di irrigazione e di drenaggio;
letame prodotto da animali nutriti con tuberi infetti (le spore possono sopravvivere al processo digestivo e al compostaggio).
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